Otto buoni motivi per lasciare la Chiesa
- L’orgoglio di rivendicare la propria identità di ateo o agnostico
- La consapevolezza di far parte di gruppi “maltrattati“ dalla Chiesa (donne, gay, conviventi, scienziati…)
- La spinta a uscire da un’organizzazione sempre meno religiosa e sempre più desiderosa di influire sulle scelte politiche del paese
- La volontà di non essere più considerato, da un punto di vista legale, subordinato alle gerarchie ecclesiastiche
- Il timore di subire pratiche religiose quando non si avranno più le forze per impedirle
- La sensazione di aver subito un’ingiustizia per essere stati iscritti, dopo pochi giorni di vita e senza poter far nulla per impedirlo, a un’organizzazione di cui non si condividono le finalità
- La voglia di far crescere il numero degli sbattezzati, contrapponendolo alla rivendicazione cattolica di rappresentare il 97% della popolazione italiana
- Soprattutto, la scelta di essere coerenti fino in fondo: se non credo, perché devo rimanere in una confessione religiosa?
Quali sono i tuoi motivi? Scrivici e racconta il tuo sbattezzo.
