Cos'è lo sbattezzo?
Lo sbattezzo è la rivendicazione di un diritto, quello di non essere
costretti a far parte di un'organizzazione senza il proprio consenso.
Nel caso specifico, è l'abbandono formale di una religione che prevede
il battesimo come processo di adesione.
Perché cancellare gli effetti del battesimo?
- Per coerenza
- Per mandare un chiaro segnale a tutti i livelli della gerarchia ecclesiastica
- Per una questione di democrazia: troppo spesso il clero cattolico, convinto di rivolgersi a tutta la popolazione della propria parrocchia, “invade” la vita altrui (benedizioni natalizie, rumore prodotto dalle campane, etc.)
- Per la voglia di far crescere il numero degli sbattezzati
- Perché si fa parte di gruppi “maltrattati” dalla Chiesa cattolica: gay, donne, conviventi, ricercatori, etc.
- Per rivendicare la propria identità nei passaggi importanti della propria vita.
- Per non essere considerati, dalla stessa legge italiana, «sudditi» delle gerarchie ecclesiastiche
- Per un vantaggio economico: se si è battezzati e capita di dover lavorare, anche saltuariamente, in Paesi come la Germania o l’Austria, si finisce per essere tassati per la propria appartenenza alla Chiesa cattolica
Cosa bisogna fare per non essere considerati più cattolici?
- Basta semplicemente scrivere una lettera al parroco della parrocchia presso la quale si è stati battezzati. Nella lettera si chiede che sia annotata la propria volontà di non far più parte della Chiesa cattolica. La lettera deve essere inviata per raccomandata a.r. allegando la fotocopia del documento d’identità. Non è necessario fornire alcuna motivazione. Sul sito della UAAR trovi una lettera modello, scaricabile in formato RTF o PDF.
Cosa fare se il parroco non risponde?
- Si può inviare una lettera (raccomandata con ricevuta di ritorno) di sollecito indirizzata al vescovo della diocesi e per conoscenza al parroco, oppure si può ricorrere al garante della protezione dei dati personali. In ogni caso si suggerisce di rivolgersi al servizio sos-laicità dell'UAAR: soslaicita@uaar.it. I ricorsi curati dall'UAAR negli ultimi dieci anni sono stati più di un centinaio ed hanno tutti avuto esito favorevole; i costi del ricorso vengono addebitati alle parrocchie. Questi provvedimenti si possono trovare sul sito del garante, un esempio è questo: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1571789
Mi sono sposato in chiesa: che conseguenze può avere lo sbattezzo?
- Nessuna. La Rota Romana (ex Sacra Rota) può sancire la nullità di un matrimonio solo se esisteva un "vizio" (di forma, di consenso, di capacità di riprodurre) al momento della celebrazione delle nozze. Per cui: o uno dei due coniugi ha pubblicamente preso le distanze dalla Chiesa cattolica prima del matrimonio (e il matrimonio può quindi essere considerato nullo a prescindere dallo sbattezzo), oppure l’allontanamento è successivo (e il matrimonio non può comunque essere considerato nullo a prescindere dallo sbattezzo). Questo genere di inconvenienti costituisce sempre un buon motivo per non sposarsi in chiesa…

